Corpo

CORPO

“La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l’infinito”.

Platone

Ninfa dormiente opera di Antonio Canova

Modificare il nostro corpo significa correggere e trovare soluzioni che tendano a ristabilire volumi e forme che naturalmente o per patologie vengono persi. Ogni corpo ha una bellezza individuale, non esiste la bellezza assoluta, la ricerca è quindi quella di trovare l’equilibrio tra la propria immagine, i propri desideri e un intervento che soddisfi anche i requisiti di minima invasività e naturalezza. Per questo scopo spesso la chirurgia e la medicina estetica si integrano per raggiungere questo obbiettivo.

Mastoplastica additiva senza protesi

Questo intervento permette un aumento del volume mammario senza l’utilizzo di protesi ma utilizzando il proprio grasso (lipofilling) con cellule staminali o fattori di crescita (PRP). Le cellule staminali o i fattori di crescita servono a stabilizzare il grasso e diminuire il suo fisiologico riassorbimento che avviene nei primi 6 mesi dall’intervento, quello che viene integrato nella mammella è permanente.

Questo intervento viene eseguito in clinica in regime di day hospital (non richiede degenza), si esegue una liposuzione Vaser per il prelievo del grasso necessario alla mastoplastica additiva, il grasso può essere prelevato da qualsiasi distretto corporeo (gambe-addome-schiena) e dopo essere stato opportunamente trattato direttamente in camera operatoria viene reinserito per un rimodellamento della forma e ampliamento del volume.

Questo intervento è spesso scelto da pazienti che vogliono abbinare una lipo vaser (liposcultura) di alcune parti del corpo alla mastoplastica additiva.

L’aumento del volume mammario può essere di 1/2 taglie, il risultato estetico e al tatto è assolutamente naturale; questo intervento è molto indicato oltre che per un aumento di volume anche per chi ha avuto uno svuotamento del seno dopo una gravidanza o ad una terapia dimagrante.

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DURANTE
DOPO 5 ANNI

Mastoplastica additiva con protesi, correzione protesi

Intervento eseguito in clinica in regime di day hospital in anestesia locale con sedazione. L’intervento prevede l’introduzione di una protesi mammaria nella tasca appositamente confezionata che può essere sottoghiandolare o sotto muscolare (e anche dual plane).

Con questo intervento si possono avere aumenti del volume mammario rilevanti

(2 taglie) o anche solo di tipo riempitivo in un seno gravemente svuotato dopo l’allattamento o un forte dimagramento.

La tecnica operatoria tende a rendere meno evidente possibile la presenza della protesi per avere un aspetto il più possibile naturale.

Le cicatrici possono essere periareolari, sottomammarie o a volte ascellari secondo la tecnica chirurgica scelta.

Dopo l’intervento deve essere evitata la sollecitazione dei muscoli pettorali (ginnastica – sollevamento carichi pesanti) per almeno 3 settimane.

Una protesi correttamente posizionata può restare in sede per molti anni ma non è infrequente che la protesi si sposti causa contrattura della capsula periprotesica o si delocalizzi per altri motivi e in questo caso deve essere sostituita.

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Correzione seno con protesi

Spesso la mammella portatrice di protesi ha un aspetto poco naturale e si rendono visibili i segni superficiali della sua presenza, in questo caso è possibile eseguire un semplice intervento di rimodellamento dei contorni utilizzando il grasso autologo.

Si preleva il grasso attraverso una liposuzione alle ginocchia o zona periombelicale, il grasso viene trattato e viene distribuito nelle zone di maggiore evidenza della protesi, in questo modo la mammella assume una forma più armonica e naturale.

E’ possibile eseguire questo intervento più volte fino a raggiungere il risultato estetico desiderato.

Mastopessi

Questo intervento si  esegue per innalzare un seno ptosico che ha ceduto per lassità dei tessuti e ha perso di compattezza, condizione molto frequente dopo una gravidanza o allattamento, per tendenza ereditaria o per un fisiologico processo di invecchiamento.

Il seno diviene pendulo e appiattito.

La chirurgia opera un riarrangiamento dei tessuti molli, sposta la posizione dei capezzoli, corregge la posizione delle mammelle sulla parete toracica, aumenta la fermezza serrando il rivestimento cutaneo per raggiungere anche il secondo obbiettivo della simmetria.

Il risollevamento della massa mammaria può avvenire nei casi meno importanti con tecnica round block con una cicatrice periareolare oppure con cicatrice a T invertita od obliqua, l’intervento è eseguito in anestesia locale con sedazione profonda e necessita di 1 notte di degenza. E’ importante nel post operatorio evitare un intenso esercizio fisico per non distendere cicatrici e pelle.

Con l’ntervento si può avere una minima riduzione della massa mammaria correggibile con un intervento di lipofilling.

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Instant Breast

Questo intervento può essere “incluso” nei trattamenti essendo la sua esecuzione ambulatoriale, con minima invasività e non richiedendo anestesia se non in casi particolari di una leggera sedazione.

Viene utilizzata una soluzione acquosa sterile che iniettata aumenta il volume del seno di 1/2 misure.

Non ci sono cicatrici né segni evidenti del trattamento e l’effetto è visibile immediatamente.

Questo intervento non crea reazioni infiammatorie e non ha particolari implicazioni post operatorie tranne un possibile leggero indolenzimento del seno nella prima giornata.

La sua durata varia da 3 a 15 giorni, cioè il tempo di riassorbimento della soluzione.

L’intervento è molto richiesto in pazienti che vogliano avere un seno voluminoso e pieno in occasione di un evento speciale o di una breve vacanza.

Mastoplastica riduttiva

Questo intervento viene eseguito in anestesia generale, ed è indicato nelle ipertrofie importanti della massa mammaria (ghiandolare e grassa) che comportano anche una ptosi grave. Un tessuto mammario eccessivo provoca stiramento e rilassamento dei legamenti di sostegno del seno, questo si traduce in mammelle grandi, poco compatte e toniche, pendule. Questa condizione è spesso associata a problemi di ordine psicologico legati alla propria immagine e di ordine fisico come fastidio al seno troppo ingombrante, dolori a spalle e collo, mal di schiena, fino ad arrivare ad una patologica curvatura della colonna.

Nell’intervento vengono asportate sia la massa ghiandolare che adiposa. Il seno viene ridotto, elevato, rassodato, il capezzolo viene riposizionato. Viene considerato un intervento cruento della durata media di 3 ore e che richiede 1 notte di degenza. Le cicatrici sono sottomammarie o periareolari.

Molto importante è il post operatorio, deve essere esclusa attività fisica per almeno 6 settimane, il seno deve essere sostenuto con opportuno abbigliamento di supporto.

La forma finale del seno si vede dopo circa 6 mesi dall’intervento.

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Mastectomia radicale bilaterale (cambiamento di sesso)

Nel lungo percorso psicologico e fisico di cambiamento di sesso una delle tappe fondamentali per il riconoscimento e la affermazione del proprio essere è l’intervento di Mastectomia radicale bilaterale che toglie una delle componenti maggiori della identificazione del sesso femminile.

Con questo intervento si effettua la asportazione totale delle ghiandole mammarie fino al muscolo grande pettorale in modo da ottenere la mascolinizzazione del paziente.

L’intervento ha una durata di circa 3 ore, viene fatto in anestesia generale e prevede 1-2 notti di degenza. Il complesso areola-capezzolo sono trapiantati sopra la cute e il muscolo grande pettorale.

Il post operatorio richiede numerose visite di controllo per seguire l’attecchimento del trapianto e la cicatrice comunque importante.

Nei 3 mesi successivi l’intervento è vietata attività fisica che impegni la muscolatura toracica. La cicatrice residua viene poi trattata con sedute di Laser Fraxel.

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Liposcultura Vaser originale (USA made)

Questo è un intervento di liposuzione eseguito con la macchina Vaser originale (USA made) che permette di fare interventi in regime di day hospital con la caratteristica di avere un veloce recupero post operatorio e una bassa incidenza di complicanze.

Possono essere trattati tutti i segmenti corporei, da quelli più tradizionalmente oggetto di liposuzione come addome, pancia, fianchi, coulotte de cheval, schiena, gambe, a quelli che necessitano di un più fine rimodellamento come ginocchia, polpacci, caviglie, braccia, sottomento, seno maschile e femminile.

L’intervento prevede piccole cannule di accesso, il grasso prima di essere aspirato viene sciolto e quindi vengono preservati i fasci neurovascolari (bassissimo rischio tromboembolico), l’azione degli US stimola la retrazione cutanea rimodellando i segmenti trattati.

Grazie alla bassa invasività dell’intervento vengono spesso trattate più parti del corpo consentendo di ottenere una buona quantità di grasso da poter utilizzare nella stessa sessione operatoria per il riempimento del seno, dei glutei , polpacci o per fare un midface.

Il decorso post operatorio richiede molto movimento (camminare per 5 Km al giorno) e una dieta priva di carboidrati, questo ha una azione combinata con la guaina elastica da portare per un mese favorendo l’eliminazione progressiva di ulteriori quantità di grasso, questo meccanismo si prolunga per i tre mesi seguenti l’intervento.

Nei punti di accesso delle cannule pochi mm non vengono messi punti di sutura e non si hanno esiti cicatriziali evidenti.

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Ginecomastia

La ginecomastia è un aumento del volume mammario nel maschio e può essere dato da un aumento del solo tessuto adiposo o del tessuto ghiandolare o di entrambi.

L’evento più frequente è l’aumento di tessuto adiposo e in questo caso si interviene con una Lipo Vaser mammaria. L’intervento è in day hospital in anestesia locale con sedazione. Non ci sono suture chirurgiche e le cicatrici nei punti di accesso non sono evidenti.

Il tessuto ghiandolare sotto areolare  viene escisso con un intervento chirurgico di asportazione diretta. Le cicatrici sono al margine del complesso areola-capezzolo e sono invisibili alla guarigione dei tessuti.

Qualora fosse necessario i due tipi di intervento si associano nella medesima sessione operatoria.

Lipo body jet

Questo intervento di liposuzione utilizza un getto di acqua per staccare le cellule adipose dal tessuto connettivo e poi aspirarle, questo meccanismo preserva i fasci neurovascolari riducendo le complicanze post operatorie e comporta un minore trauma tessutale. L’intervento in anestesia locale con sedazione permette l’immediato riutilizzo del grasso estratto per modellare seno, glutei, midface.

L’intervento scolpisce le zone trattate in modo veloce con minore edema e gonfiore e scarsi ematomi e si ha una ripresa post intervento molto rapida.

Liposuzione tradizionale

Questo intervento è uno dei più richiesti da uomini e donne per diminuire accumuli di grasso in zone più o meno circoscritte del corpo; questo intervento è indicato là dove la quantità di grasso da asportare è modesta. Possono essere trattati addome, pancia, fianchi, cosce, coulotte, glutei, schiena, sottomento, ginocchia, caviglie, nell’uomo particolarmente le “maniglie dell’amore” e il petto.

L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione, se devono essere corrette piccole zone del corpo è possibile la sua esecuzione in regime ambulatoriale chirurgico.

La cannula utilizzata viene inserita attraverso una piccola incisione di pochi mm, il movimento ripetuto di scorrimento provoca la separazione di piccoli globuli di grasso che vengono separati e aspirati. Le cellule adipose rimosse lo sono in modo permanente.

Le zone trattate dopo l’intervento devono essere contenute in una guaina che crea pressione per almeno 4-6 settimane, questo favorisce la compattezza delle zone svuotate dal grasso e contrasta la possibile insorgenza di edema e gonfiore, eventuali irregolarità che si possono creare tra le parti svuotate dal grasso e quelle non trattate si curano con massaggi o trattamenti con Laser Fraxel per aiutare i tessuti ad aumentare il tono e diminuire le differenze tra zone corrette e non.

Piccole irregolarità non evidenti alla esecuzione dell’intervento possono essere corrette successivamente con interventi ambulatoriali in anestesia locale.

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Lifting braccia

Le braccia sono sezioni dove maggiormente si evidenziano i segni dell’invecchiamento e di grandi dimagramenti che portano ad un eccesso di cute “appesa e ridondante” alle braccia.

Quando il paziente è giovane e il difetto è lieve o moderato si può intervenire con un intervento di Vaser per stimolare la contrazione cutanea o con trattamenti di Laser Fraxel, ma quando l’eccesso cutaneo è cospicuo l’unico intervento utile è il Lifting chirurgico delle braccia.

Questo intervento può essere di due tipi:

Mini Arm lift, che consiste nella asportazione di un triangolo di cute nel cavo ascellare in modo da poter tendere i tessuti. La cicatrice a V o Y è nascosta nel cavo ascellare.

Arm lift tradizionale, in cui viene escissa una lunga striscia cutanea nella superficie interna del braccio partendo dal cavo ascellare fino a 5-10 cm sopra la linea del gomito. In questo caso la cicatrice sarà rettilinea lungo la parte interna del braccio.

Questo intervento prevede 1 notte di degenza, nel post operatorio bisogna evitare tensioni alle braccia (sport o sollevare pesi) per almeno 1 mese. Le cicatrici vengono poi trattate con laser Fraxel per diminuire la loro evidenza.

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Addominoplastica parziale e completa

La lipo addomino plastica consiste nella rimozione di tessuto adiposo in eccesso e delle pieghe cutanee dell’addome al fine di ottenere un addome piatto e teso.

Frequentemente è necessario ricostruire la parete muscolare addominale riavvicinando i muscoli retti addominali.

L’intervento può essere di due tipi:

COMPLETO: quando vi è una forte ridondanza cutanea (grembiule addominale).

E’ necessaria la trasposizione ombelicale cioè il riposizionamento dell’ombelico in sede centrale. La cicatrice è ampia in sede sovrapubica (linea bikini).

L’intervento ha una durata media di 3-4 ore e richiede 1/2 notti di degenza.

PARZIALE: quando la ridondanza cutanea è di grado inferiore. In questo caso non è necessaria la trasposizione dell’ombelico.

L’intervento ha una durata media di 2 ore e richiede 1 notte di degenza.

Le cicatrici che residuano sono permanenti e vengono trattate con Laser Fraxel per diminuire la loro evidenza.

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Correzione e miglioramento cicatrici

La cicatrice è l’esito del processo di riparazione di una lesione del tessuto per un evento patologico o traumatico. Il nuovo tessuto che si forma è connettivo fibroso, poco irrorato, poco innervato, anelastico costituito da fibre collagene dense e sclerotiche fittamente intrecciate con rare cellule (fibrociti).

La cicatrice si può presentare lineare e in questo caso si interviene con il Laser Fraxel che la appiana e rende inapparente; oppure posso avere una vera e propria neoformazione che ha origine dalla cicatrice ma si sviluppa oltre i suoi limiti ed è il cheloide su cui si interviene con una revisione o recentazione chirurgica; o ipertrofica in cui il tessuto è rilevato ma circoscritto entro i confini della cicatrice e che viene trattata con laser fraxel e se necessario recentazione chirurgica.

Per quanto riguarda le cicatrici diastasate (allargamento del tessuto cicatriziale) si interviene con la revisione chirurgica (escissione dell’intera cicatrice).

La cura prevede quindi l’integrazione di più presidi e tecniche da mettere in atto secondo il tipo di cicatrice e la sua posizione: laser farxel, revisione chirurgica, scollamento delle aderenze cicatriziali profonde, impianto di cellule staminali, riempimento dei minus con grasso autologo o con filler (ac ialuronico puro).

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Rimodellamento polpacci con grasso o idrogel

Questo intervento si esegue per ristabilire volumi e dare equilibrio alla forma del polpaccio.

Un polpaccio troppo magro rispetto al volume della coscia o dove vi sia alterazione della sua forma prossimale al ginocchio o distale può essere corretto con un intervento di lipofilling.

L’intervento prevede il prelievo di grasso con una liposcultura Vaser, con una liposuzione tradizionale o con Lipo Body jet e il suo inserimento nelle zone da modellare.

In pazienti molto magre dove non vi è a disposizione una sufficiente quantità di grasso si interviene utilizzando l’Idrogel, un gel a base acquosa composto al 98% da acqua.

Questo intervento si esegue in ambulatorio chirurgico in anestesia locale con sedazione, ha la durata di 1 ora, non ci sono cicatrici ne punti di sutura, e può essere utilizzato anche per ripristinare importanti carenze volumetriche.

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Rimodellamento glutei con grasso o idrogel

I glutei sono soggetti per l’invecchiamento o un forte dimagramento ad essere svuotati, poco tonici, rugosi.

L’intervento additivo si effettua con grasso autologo, il prelievo di grasso viene effettuato con una lipo Vaser o con una liposuzione tradizionale, il grasso prelevato viene immediatamente utilizzato per il riempimento dei glutei.

Frequentemente questo intervento è associato all’intervento di liposcultura Vaser in cui il grasso viene tolto per rimodellare addome, pancia, schiena, cosce e utilizzato per riempire i glutei.

In pazienti magre si utilizza per il riempimento un gel composto al 98% da acqua (Idrogel). Questo intervento è eseguito in regime ambulatoriale chirurgico, in anestesia locale con sedazione, ha la durata di 1 ora, non ci sono punti di sutura ne cicatrici.

Può essere eseguito contestualmente ad una Liposcultura Vaser.

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Foot filler

Questo intervento ambulatoriale viene fatto per “rinforzare” la pianta del piede. La creazione di questo sostegno artificiale permette di camminare agevolmente aiutando il piede a sopportare la pressione del corpo nella posizione innaturalmente arcuata quando si indossano calzature con tacchi alti.

Viene creata una bolla di gelatina biocompatibile (Acido Ialuronico ad alta densità) molto densa e compatta che protegge il metatarso.

Questo intervento ambulatoriale non richiede anestesia ma per ridurre al minimo il disagio del paziente si desensibilizza la zona di iniezione con ghiaccio.

Questo intervento non richiede riposo e il paziente ha un immediato sollievo alla sensazione dolorosa o di disagio riprendendo a camminare con minore fatica.

Rimodellamento mani

Le mani rivelano l’età, con il passare del tempo la cute diviene più sottile e poco elastica, si perde tonicità e si ha uno svuotamento che porta ad evidenziare vasi e ossa del dorso, si creano rughe e spesso discromie (macchie) e irregolarità.

L’intervento per migliorare questa condizione è il riempimento con grasso (lipofilling) del dorso della mano. Questo è un intervento ambulatoriale chirurgico e prevede il prelievo di grasso dal ginocchio o dalla zona periombelicale e la sua distribuzione sul dorso della mano. Le mani appariranno distese e toniche, sulle macchie si interviene poi con il Laser Fraxel per cancellare discromie, tendere i tessuti, appianare le rughe e cancellare piccole cicatrici spesso presenti.

L’intervento può richiedere una leggera sedazione se associato ad un midface in quanto il prelievo di grasso è più importante.

L’intervento ha la durata di 1 ora e non si hanno esiti cicatriziali.

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Rimodellamento dei genitali esterni femminili

Con l’invecchiamento, il parto, alcune pratiche sportive come l’equitazione si possono avere alterazioni della forma, dimensioni e tono dei genitali esterni (grandi labbra, piccole labbra, parete vaginale) e questo può provocare disagio fisico e psicologico.

Gli interventi mirati a correggere queste imperfezioni sono:

Labioplastica: è l’intervento di riduzione delle piccole labbra quando sono allungate e sporgenti dalle labbra esterne (grandi labbra). Questa condizione può creare disagio e dolore quando si indossano abiti stretti (sfregamento), quando si praticano sport come l’equitazione o semplicemente andare in bicicletta o durante i rapporti sessuali. Le piccole labbra vengono ridotte chirurgicamente con un intervento ambulatoriale chirurgico in anestesia locale con sedazione, l’intervento ha la durata di 1 ora la guarigione si ha con la completa cicatrizzazione delle zone di sutura (circa 20 giorni).

Lipofilling grandi labbra: questo intervento si effettua prelevando il grasso dalle ginocchia o zona periombelicale e riempiendo le grandi labbra che con l’invecchiamento o la menopausa si svuotano. E’ un intervento ambulatoriale chirurgico che prevede una leggera sedazione, ha la durata di circa 1 ora, l’esito è immediato, non vi sono cicatrici o punti di sutura.

Vaginoplastica o serraggio vaginale: una delle cause principali di allargamento del meato vaginale è il parto episiotomia o strappo (causa meccanica) o la menopausa (causa fisiologica) o patologie del collo dell’utero. Il canale vaginale viene ristretto con la resezione del rivestimento vaginale e riposizionamento dei muscoli sottostanti. L’intervento è ambulatoriale chirurgico in anestesia locale con sedazione e ha una durata di circa 2 ore.

Imenoplastica: questo intervento ha il fine di ricostruire la membrana imeneale. E’ un intervento ambulatoriale in anestesia locale.

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