Viso

VISO

“Il bello è lo splendore del vero”.

Platone

Volto femminile opera di Antonio Canova

Le proporzioni del viso, lo sguardo, un  aspetto fresco e riposato, sano,  sono la nostra presentazione sociale.

La chirurgia e medicina estetica hanno lo scopo di migliorare, essays for me correggere la nostra immagine intervenendo su quello che noi percepiamo come difetto o come disarmonia e che possono alterare i rapporti con il mondo e con noi stessi senza però alterare l’espressione della nostra personalità.

Correggere, armonizzare, stimolare le nostre naturali risorse di rinnovamento sono un percorso verso la nostra personale insostituibile bellezza.

Lifting cervico  facciale

Il lifting è un intervento che risolleva e distende i tessuti del viso che con il passare del tempo tendono naturalmente a rilassarsi, perdono tonicità per la diminuita produzione di collagene e fibre elastiche e portano il viso ad avere un aspetto invecchiato e stanco. Il processo di invecchiamento è dato dall’indebolirsi della rete di collagene del derma, un lieve restringimento delle ossa di sostegno del viso, diminuisce il grasso facciale, la muscolatura tende ad allentarsi e la pelle perde di elasticità; questo processo è accelerato da un eccesso di esposizione al sole e dallo stress.

Se gli elementi predominanti sono permanenti come la flaccidità cutanea, scarso tono muscolare, rughe e pieghe cutanee solo il lifting potrà dare un miglioramento significativo.

Con questo intervento si rimodellano tutte le sezioni del volto: fronte, zona sottorbitaria, zigomi, guance e contorno mandibolare senza alterare in modo evidente le naturali proporzioni del volto; lo scopo dell’intervento è ringiovanire e non avere un volto finto o inespressivo.

L’intervento consiste nel riposizionamento della cute e del muscolo sottostante (SMAS) in modo da risollevare i tessuti. La pelle non viene drasticamente allungata ma messa in tensione come prima dell’invecchiamento.

Questo intervento grazie al progredire della tecnica chirurgica è diventato meno traumatico e meno doloroso nel decorso post operatorio.

L’intervento viene eseguito in clinica, ha una durata variabile da 3 a 4 ore e viene fatto in anestesia locale con sedazione profonda, richiede per sicurezza 1-2 notti di degenza dove il chirurgo può monitorare il decorso post operatorio.

Un intervento di lifting dà un risultato stabile e duraturo per 10-15 anni poi si possono eseguire, se necessarie, correzioni meno invasive sia chirurgiche che di medicina estetica come il midface con grasso e cellule staminali, l’impianto di fibroblasti, la blefaroplastica superiore e inferiore.

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Face tite

Questo intervento associa la tecnica chirurgica all’utilizzo di onde di Radiofrequenza per ripristinare la tonicità dei tessuti. Le onde di radiofrequenza sono erogate all’interno del tessuto a diverse profondità a queste si associa una azione di microaspirazione per rimodellare il viso e togliere accumuli di grasso che ne alterano la forma.

Il grasso viene sciolto grazie al calore e contemporaneamente si ha un’aspirazione e coagulazione dei piccoli vasi con notevoli vantaggi per ridurre l’edema e gli ematomi post operatori.

L’azione modellante è data dalla stimolazione della contrazione cutanea che si attiva immediatamente, la massima tonicità e il risultato definitivo si ottengono in 3-6 mesi.

L’intervento consiste in una piccola incisione nel viso attraverso la quale si inserisce una microcannula che funge anche da elettrodo interno per la Radiofrequenza.

L’intervento ha la durata di circa 1 ora in regime di day hospital, in anestesia locale con sedazione.

Questo intervento è meno cruento di un lifting cervico-facciale ma è adatto in pazienti dove la lassità cutanea e il cedimento della muscolatura facciale non sono di grado elevato.

Lo stesso tipo di intervento viene eseguito anche su collo.

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Rinoplastica

Con questo intervento si rimodella la forma del naso per renderlo armonico con la struttura del viso. La rinoplastica estetica cambia completamente l’immagine di sé correggendo una disarmonia che il paziente vive con disagio a volte anche sociale.

Questo intervento richiede le più scrupolose competenze chirurgiche e una sensibilità da artista per formare un naso nuovo che si fonda e armonizzi con tutto il viso.

La correzione può essere di lieve entità oppure più impegnativa come nella maggior parte di casi; l’intervento più richiesto è la correzione della piramide nasale che può riguardare sia il gibbo che la punta e che viene eseguito in anestesia generale con 1-2 notti di ricovero.

La rinosettoplastica è invece l’intervento che richiede una correzione del setto nasale e delle strutture respiratorie nasali, ha una natura prevalentemente funzionale spesso l’intervento viene eseguito in team con un medico otorinolaringoiatra. Questo intervento ha la durata di un paio di ore, viene eseguito in anestesia generale e richiede 2 notti di degenza.

Nelle rinoplastiche secondarie l’intervento viene eseguito a volte con tecnica open dove il mantello cutaneo della punta viene aperto per meglio intervenire sulle strutture cartilaginee della punta stessa.

Dopo l’intervento il paziente può riprendere il lavoro dopo 7-10 giorni ma il naso continuerà a cambiare per circa 3 mesi e per il risultato definitivo con le più sottili variazioni necessitano 6-9 mesi.

Questo intervento trasforma complessivamente il viso in modo significativo e il rischio maggiore è quello di avere un risultato indesiderato dal paziente perché non corrisponde alle sue aspettative è quindi essenziale capire come il paziente si vede e cosa vuole raggiungere e confrontarsi con l’equilibrio estetico del chirurgo.

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Blefaroplastica

Gli occhi sono lo specchio dell’anima, mostrano i nostri sentimenti, le emozioni e sono fondamentali nella espressività del viso.

La blefaroplastica è un intervento che ringiovanisce l’occhio, cancellando il rilassamento perioculare, borse, pieghe e rughe intervenendo sulla palpebra superiore e inferiore. Secondo le esigenze può essere fatta una blefaroplastica superiore, intervento in regime ambulatoriale chirurgico in anestesia locale con sedazione della durata di 1 ora.

L’intervento consiste nel rimuovere la pelle in eccesso (palpebra cascante) che offusca lo sguardo e le borse adipose, dopo 3 giorni vengono tolti i punti di sutura sulla rima cigliare e le sottili cicatrici sono invisibili, la guarigione si ha in 7-10 giorni.

Intervento simile è la blefaroplastica inferiore ove si cancellano le “borse sottoculari” e si asporta la cute in eccesso, chirurgicamente si può intervenire appena sotto la linea delle ciglia o dall’interno della palpebra per via transcongiuntivale.

A completamento si può eseguire una cantoplastica o cantopessi, a seconda dei casi, che consiste nell’accorciamento e sollevamento del canto laterale.

Durante questi interventi si possono rimuovere anche gli inestetici xantelasmi (accumuli di grasso sottocutaneo) spesso localizzati nella palpebra superiore in posizione mediale (angolo dell’occhio) e in regione sottorbitaria.

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Occidentalizzazione dell’occhio

Questo è un intervento molto richiesto nelle popolazioni asiatiche e consiste nella creazione di un solco palpebrale che è assente in tali soggetti.

Questo è un intervento puramente estetico della durata di 45 min, e un recupero molto veloce, il risultato è definitivo.

Otoplastica

Intervento per correggere e riposizionare le così dette “orecchie a ventola”, si crea una gradevole morfologia del padiglione auricolare avvicinandolo alla testa.

L’intervento effettuato in regime ambulatoriale chirurgico in anestesia locale con sedazione consiste nella asportazione di una piccola clessidra di cute retroauricolare al rimodellamento e riposizionameto della cartilagine sottostante.

Questo intervento ha la durata di circa 1 ora.

Il paziente porterà una medicazione compressiva per 7 giorni e dopo la sua rimozione le orecchie saranno nella nuova posizione. Le cicatrici sono retroauricolari e invisibili.

Spesso associato a questo intervento è il rimodellamento del lobo auricolare, una breve chirurgia ambulatoriale di riduzione di lobi ipertrofici e suture chirurgiche di lobi lesi da gioielli o incidenti.

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Midface con grasso e cellule staminali

Il midface è la zona del viso che comprende l’orbita oculare fino alla parte centrale del viso. Spesso, con il passare del tempo, questa zona  tende a svuotarsi e la cute tende a rilassarsi cadendo verso il basso, questo conferisce al viso un aspetto cadente e stanco.

Con questo intervento si riempie il midface con il proprio grasso e le proprie cellule staminali. L’intervento si divide in due fasi:

1 – prelievo di cellule staminali, consiste nella aspirazione di pochi cc di grasso generalmente dal ginocchio o dalla zona periombelicale. Questo intervento è ambulatoriale in anestesia locale. Il grasso viene poi  trattato, estratte le cellule staminali autologhe che vengono poi reinserite nel grasso

2 – sempre a livello ambulatoriale in anestesia locale e una leggera sedazione si preleva dal ginocchio o dalla zona periombelicale una quantità maggiore di grasso, questo viene unito alle cellule staminali prodotte e attraverso microcanule viene posizionato nel midface. Questo intervento non ha alcuna cicatrice visibile.

L’effetto è di distensione, tensione e compattezza della zona prima svuotata ma con un aspetto assolutamente naturale non essendo stato utilizzato alcun materiale sintetico.

Dopo il fisiologico riassorbimento il grasso che rimane può considerarsi definitivo.

Questo intervento viene spesso fatto in associazione con altri interventi come la liposcultura Vaser che mette a disposizione una buona quantità di grasso. Sovente questo tipo di intervento si associa ad un lifting cervico-facciale, Face tite e blefaroplastica.

Studio morfodinamico viso

Questo approccio alla chirurgia estetica del viso si fonda su uno studio del viso in toto valutando non le varie sezioni come indipendenti ma come componenti armonici dell’aspetto.

 

Il principio che muove questo tipo di indagine è la volontà di ripristinare il triangolo ad apice verso l’alto che è proprio della giovane età infatti con il passare degli anni il viso tende ad invertire questo triangolo per la sopraggiunta ptosi dei tessuti.

 

Il Dottore studia e valuta le proporzioni, le zone di rilassamento, lo svuotamento e l’invecchiamento cutaneo, le rughe e le discromie cutanee (macchie della pelle) e programma gli interventi indicati per quel viso. Le associazioni più efficaci si sono ottenute con:

Lifting + midface con grasso e cellule staminali

Blefaroplastica + midface con grasso e cellule staminali

Blefaroplastica + impianto di fibroblasti autologhi

Laser fraxel + PRP (vampire lift)

Laser fraxel + impianto di fibroblasti autologhi

Midface con grasso e cellule staminali autologhe + fili di biostimolazione

Fili di biostimolazione + impianto di fibroblasti autologhi

Face Tite + impianto di fibroblasti o cellule staminali autologhi

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Lifting del collo

Questo intervento permette di correggere tutti gli stati di lassità e rugosità del collo che manifestano molto evidentemente l’invecchiamento e sono molto meno mascherabili rispetto al viso che può essere truccato. Il collo ha spesso problemi di lassità cutanea (per forti dimagramenti), rughe circolari (le collane di Venere), aspetto secco, atonico, svuotato.

La problematica del collo può essere risolta da un lifting chirurgico, in questo caso la pelle viene scollata del muscolo sottostante e ancorata in zona retroauricolare e la cute in eccesso viene eliminata. Questo tipo di intervento richiede 1-2 notti di degenza.

Quando invece la lassità è lieve si può ricorrere al Neck Tite – intervento ambulatoriale in anestesia locale con sedazione – dove una piccola cannula a RF viene introdotta attraverso una piccola incisione e questo permette la retrazione cutanea.

Là dove vi è solo una ptosi del muscolo sottomentoniero viene utilizzato un filo di goretex che viene posizionato tra un lobo auricolare e l’altro mettendo in trazione la parte lassa.

Questo intervento è ambulatoriale.

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Lipovaser collo

Questo intervento viene fatto in clinica in anestesia locale con sedazione. La macchina Vaser (USA made) asporta il grasso che si accumula nelle zone sottomento e collo rimodellando le parti trattate. Questo risultato si ottiene grazie alla stimolazione della retrazione cutanea data dall’uso degli Ultrasuoni che sono utilizzati per sciogliere il grasso prima della sua aspirazione per cui le parti trattate acquistano elasticità e tensione eliminando contestualmente il grasso. L’uso di questa macchina permette anche la conservazione dei piccoli vasi sanguigni rendendo molto basse le complicanze post operatorie, gli edemi e gli ematomi.

Spesso questo tipo di intervento viene eseguito nel contesto di interventi di Lipo Vaser diffusi in cui vengono toccati più segmenti corporei ma può essere eseguito da solo come intervento che integra altri trattamenti per il ringiovanimento di viso-collo-decoltè.

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